Posted by: antonio | 17/10/2007

Luoghi comuni ( da C.M.)

“Devo andare via da Cautano” , “devo garantire un futuro ai miei
figli” . Questo genere di affermazioni non mi trova molto d’accordo !
Innanzitutto , non mi trova d’accordo , per l’attaccamente che ho per
il paese ed inoltre sono convinto che non esistono cattivi figli ,
bensì cattivi genitori: se un figlio riceve “adeguate” attenzioni da
parte del genitore , il figlio potrà emergere e decidere da solo il
proprio futuro , altrimenti sarà travolto dagli eventi (ovviamente vi
è l’eccezione che conferma la regola).
Il nostro paese ha dato i natali a numerosi professionisti ed illustri
personaggi che “hanno travolto gli eventi” riuscendo anche a riempire
pagine di giornali a tiratura nazionale , per essersi contraddistinti
nel loro settore professionale di appartenenza.
Un tributo particolare va rivolto al Prefetto Giuseppe PROCACCINI per
il prestigioso incarico conferitogli di recente  .
Il personaggio in questione è nato a Napoli ma , l’origine della
famiglia è di Cautano, ove la stessa dimora nel tempo libero.

Responses

Nostre zone interne un futuro e’ possibile soprattutto nel settore turistico i presupposti ci sono, con zone stupende,bisogna prenderne coscienza e valorizzarle di piu,molto importante per questo e’ il ruolo di alcuni istituti come quello alberghiero che puo offrire molti sbocchi occupazionali.
http://img216.imageshack.us/img216/1150/fiorsq0.jpg

Le tradizioni popolari e il folklore sono una risorsa importante, culturale ed anche economica di ogni popolo nel valorizzare il territorio locale, nel recupero di questa ricchezza, utile a comprendere il presente partendo dal passato, per conoscere le proprie radici nella vita, nei riti, nella letteratura e nelle feste dell’anno. Conoscenze ed un sapere indispensabile per scoprire chi siamo e per farci conoscere (dal turismo culturale), necessaria per confrontarci con gli altri in uno scambio produttivo e paritario.

NUOVA GESTIONE BAR MIZIUORNO.
Approfitto di questo spazio , per complimentarmi, con le forze giovani della nuova gestione, per la qualità e la cortesia superiori alle aspettative.
Avete dimostrato coraggio. CONTINUATE COSI’ !!!

……e le altre realtà commerciali ?

A seguito proteste (…anche telefoniche) , più o meno palesi , circa il mio precedente intervento, occorre precisare che, la mia non voleva essere una forma di pubblicità a scapito degli altri esercizi, bensì , un giusto riconoscimento a giovani intraprendenti.
Non me ne vogliano i gestori degli altri bar, in quanto, essi già rappresentano una realtà consolidata nel paese.
Alla luce di quanto emerso , mi consola il fatto che il blog riceve molte visite , in armonia con quanto già accade nei paesi vicini.

e già nel nostro paese i bar non conoscono crisi,hanno sempre clienti, per le altre realtà commerciali si continuano a preferire quelli dei paesi vicini, o quelle del paese che non sono dei paesani,infatti qualsiasi attività di un non paesano va alla grande.

Devo , ahimé , dissentire dalle affermazioni di “ANONIMA” per il semplice fatto che i destinatari del successo sono sempre coloro che si “slacciano le cravatte” , si “rimboccano le maniche” ed usano “olio di gomito”, prescindendo dalla loro provenienza geografica.
Guardati intorno ! Probabilmente, qualche paesano non ha saputo approfittare neanche dalle occasioni piombate giù dal cielo.

beh! come dice Giuseppe qualcuno non ha saputo approfittare delle occasioni ma in merito alle altre realtà commerciali la vedo un po come “anonima” potendo confermare le sue supposizioni ,forse perchè interessato,nonstante comportamenti rispettosi, leali e tanto lavoro;ognuno ha si la libertà di andare da chi vuole e dove vuole ma l’economia di un paese come il nostro, si regge sui paesani,però non sono daccordo con “anonima” sul fatto che i non paesani che hanno deciso di investire da noi debbano essere penalizzati,soprattutto in quelle attività in cui non abbiamo voluto noi rischiare o non capaci di avviare.

PRO LOCO “Cepino Prata”
Programma Estate Cautanese 2007
3 Agosto: Piazza Principessa di Piemonte - ore 21 “Sciure e Papagne”
4 Agosto: Piazza Principessa di Piemonte-ore 21 “Bufu” Bottari Folk
22 Agosto: Piazza Siminetta Lamberti-ore 21 “Planet Wave”
Funzionerà uno stand gastronomico con prodotti tipici loocali.
SIETE INVITATI TUTTI!!!!

Visto e considerato che ho letto commenti da parte di persone che, mettono in “competizione” le diverse “realtà commerciali” vorrei dire la mia. Giuseppe Vetrone ha voluto semplicemente esporre la stima che ha nei confronti dei gestori del bar miziuorno.
Ed io sono della stessa opinione, credo in questi due ragazzi che, con le loro forze e con i loro “sudori”, hanno saputo, a differenza di altri, con educazione e determinazione, prendere in gestione un bar non come un semplice lavoro ma bensì come un modo di farsi conoscere per quello che sono.
Questo non vuol dire che, non ci sia interesse nel ricavare in diverso modo la stima che i clienti hanno verso di loro.
Vorrei concludere, dicendo che, SECONDO ME il bar miziuorno, è uno dei migliori della valle, per l’educazione, il sacrificio, la serietà e la determinazione che hanno i due fratelli Rapuano!!!!
BRAVI GUAGLIU’… METTETECELA TUTTA…SITI I MEGLIO!!!!

Qualcuno può dirmi che utilità può portare al Comune di Cautano , una delle sedi dell’Ente Parco del Taburno ?

In tante realtà italiane, nei piccoli comuni (inferiori a 5.000 abitanti), soprattutto nel centro Sud, l’elezione diretta del sindaco ha prodotto un sistema di potere locale, molto forte ed accentratore, in cui dispone degli strumenti dello Stato per operare “legalmente” a favore degli interessi personali e contro i cittadini che non lo hanno votato.
Accanto a questo gli stessi politici “amici”, hanno creato altre strutture, Unione di comuni, enti parco, oasi, comunità montane, ecc… con l’intento di prelevare altri fondi pubblici e spartirsi la torta dello Stato.
Avete letto quel libro che parla di tutti gli spechi pubblici ?

Quello che sulla carta (elezione diretta del sindaco), doveva essere un’operazione di alta democrazia controllata dal basso, di fatto, si è rivelata un grosso business economico, altamente antidemocratico.
Nei piccoli centri, soprattutto, dove il controllo è elevato e dove esiste poca partecipazione alla vita politica, l’abolizione del CORECO, la scelta del segretario comunale direttamente dal sindaco e il difensore civico e il revisore dei conti in odore di maggioranza, hanno permesso l’incremento del potere assoluto dei sindaci. Se prima della riforma elettorale l’opposizione, aveva a disposizione questi strumenti di controllo, ora non più, e la democrazia parlamentare ne soffre molto. Spesso al cittadino che non è di parte, vengono negate o ritardate concessioni edilizie, autorizzazioni commerciali; vengono applicate sanzioni, create ad hoc ordinanze penalizzanti; progettati piani regolatori per favorire lottizzazioni di costruttori “amici”.

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