da”il Mattino”
Piromani scatenati nel comprensorio vitulanese, cuore del parco naturale Taburno Camposauro, dove gli incendi hanno distrutto fino ad ora oltre 15 ettari di bosco. Pochi dubbi, a parere degli operatori, sulla matrice dolosa degli incendi. In mancanza di un serbatoio di approvvigionamento e per velocizzare le operazioni di riempimento d’acqua dei carrelli degli elicotteri della forestale, sono state messe a disposizione due piscine di proprietà privata a Vitulano e Foglianise. Colpite in particolar modo la zona di Foglianise fra Leschito e Sirignano( S.Michele), quella di Carpineto tra Vitulano e Cacciano e la pineta sopra Cacciano .
Incendi nella valle
Responses
Anche quest’anno stiamo assistendo al triste, pietoso fenomeno degli incendi . Alimentati dall’afa e dal vento, centinaia di ettari di bosco, di vegetazione, sono letteralmente divorati dalle fiamme.
Da quando si apprende dagli organi di stampa, però, è stato accertato , che la stragrande maggioranza degli incendi boschivi è di origine dolosa: risulterà interessante verificare se vi sono solo ragioni locali di carattere economico, o di altra natura. La mano dell’uomo, probabilmente, viene mossa dai forti interessi economici che gravitano intorno al fenomeno. Magari per incassare le cospicue cifre per lo spegnimento, oppure i fondi stanziati per il successivo rinboschimento, o magari per fare spazio a nuove costruzioni in cemento.
Un interessante esperimento da emulare è stato recentemente fatto nel Parco dell’Aspromonte in Calabria. Un’idea tanto semplice quanto efficace: coinvolgere le associazioni di volontariato e le cooperative locali, alla prevenzione e vigilanza del territorio prevedendo un compenso economico in relazione al minor numero di incendi. Si viene pagati se non si verificano gli incendi. Questo sistema ha già prodotto ottimi risultati.
Sarebbe auspicabile estendere questo metodo su tutto il territorio nazionale. Si potrebbe arrivare addirittura a pagare i “Canadair” quando sono negli hangar piuttosto che quando spengono un incendio. Insomma rendere conveniente anche finanziariamente, la salvaguardia della natura piuttosto che la sua distruzione.
By: Giuseppe VETRONE on 17/10/2007
at 00:00
Perfettamente d’accordo !
Spero la magistratura accerti subito eventuali responsabilità di questo orrore .
By: LUCIGNOLO on 17/10/2007
at 00:00
hai ragione Giuseppe anche se i canadair sono di una società privata che ha una convenzione con la protezione civile , e vengono gia pagati per stare a deposito,per uscire invece sono dolori,
gli elicotteri con il panariello sono distribuiti in modo piu capillare sulla regione ,un eliporto da poco e’ stato aperto a Montesarchio,escono quando le cose gia stanno messe male.
Chi vigila cioe’ le guardie forestali e company invece forse sono affette da miopia e hanno scarse motivazioni.
Chi dovebbe prevenire,operai forestali e similari ci speculano,piu incendi,più uscite ,più soldi.
ma come sempre chi sta piu in alto non interviene e gli fa pure comodo ,non si rovina la base elettorale.
conseguenze ? Il Taburno dal lato di Montesarchio e’ quotidianamente messo fuoco come oggi e da stasera le fiamme giunte alla cima sono imminenti a volgersi verso il nostro lato ,lambendo la foresta demaniale.
Che turismo vogliamo lanciare nelle nostre montagne se siamo capaci solo di farci male…
By: protesto on 17/10/2007
at 00:00
Per essere più precisi , i Canadair CL 415 della Protezione Civile, di colore giallo smagliante a righe rosse , sono stati prodotti in Canada dalla Bombardier ed acquistati in varie tranche dal Governo italiano, che poi li ha dati in gestione alla SOREM , che fa capo ad AEROSEVICES GROUP , basata a Ciampino (RM) , e specializzata in attività di protezione ambientale e di interventi anti-incendio . D’estate , oltre che da Ciampino , i velivoli partono dalle basi di Genova, Lamezia Terme e Sardegna, diretti dove l’urgenza ne richiede l’intervento . A consuntivo i sedici velivoli acquistati - che sganciano ad ogni passata tonnellate di acqua sulle fiamme, volano dalle 6.000 alle 6.500 ore ogni anno, pilotati da circa 100 piloti.
By: Giuseppe VETRONE on 17/10/2007
at 00:00
Prevenzione incendi, patto tra Ekoclub e Federcaccia
link: http://www.ilquaderno.it/index.php?categoria=106&articolo=15271&sezionenotizie=30
By: antonio on 17/10/2007
at 00:00
dalla mattinata del 23 a fuoco anche la costa dell’Ombe ,Rosati e Canale io stesso ho chiamato il 1515 dopo moltissimi minuti di attesa e 2 chiamate attaccatemi alla risposta, quando era ancora circoscritto,dopo che ha raggiunto Camposauro e eraggiunto a valle il paese e’ dovuto intervenire l’esecito.
Dopo che e’ stato spento e’ ripartito la sera del 25 e chiamando il 115 dopo 15 minuti erano gia in azione gli operai forestali.
By: antonio on 17/10/2007
at 00:00